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Siracusa, Italia

Shilpa Gupta alla GAM di Milano

Scritta al neon rossa TRUTH rovesciata, sospesa tra due aste in una stanza rossa

Milano · GAM, Galleria d'Arte Moderna15 settembre · 20 dicembre 2026

di Clara Bartolini ·

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Alla GAM di Milano, l’arte contemporanea entra in dialogo con la storia del museo attraverso One Palm Closer to the Sky, la mostra personale di Shilpa Gupta, curata da Bruna Roccasalva per l’ottava edizione di Furla Series. Il progetto presenta nuove opere realizzate appositamente per gli spazi della Galleria d’Arte Moderna. Shilpa Gupta è una delle artiste indiane più interessanti della scena internazionale.

La sua ricerca attraversa installazioni, video, suono, scultura e performance, affrontando temi come il linguaggio, la censura, la mobilità e il modo in cui le strutture politiche e sociali influenzano la nostra identità. Ciò che colpisce nel suo lavoro è la capacità di trasformare questioni apparentemente astratte in esperienze fisiche.

Tutto è spiazzante, il buio prende voce, le parole si rovesciano pretendendo di essere guardate veramente per essere decriptate, minuscoli bassorilievi quasi invisibili prendono forma appoggiandovi sopra un foglio e passando la matita come si faceva a scuola. Le parole possono diventare confini, il silenzio può assumere il peso di una dichiarazione e il corpo può essere, allo stesso tempo, uno spazio privato e politico. Da persona che ha sempre guardato agli abiti come forme di identità, colpisce particolarmente il modo in cui Gupta considera il corpo: non una superficie neutra, ma un territorio attraversato da regole, divieti, ricordi e desideri. Come un abito, anche il corpo può proteggerci, nasconderci o rivelare ciò che siamo. Visitare questa mostra significa quindi interrogarsi sulla libertà, ma anche sulla possibilità di avvicinarsi agli altri attraverso l’arte. Il titolo, One Palm Closer to the Sky, suggerisce un gesto semplice e ostinato: tendere una mano verso l’alto, cercando uno spazio più ampio, più aperto, forse finalmente libero.

La mostra è visitabile alla GAM di Milano dal 15 settembre al 20 dicembre 2026.