Palazzo Reale di Milano ospita la prima grande mostra in Italia dedicata alla dinastia fiamminga dei Brueghel, visibile fino al 31 gennaio 202
L’esposizione, I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa, è promossa dal Comune di Milano, Cultura e prodotta da Palazzo Reale e 24 Ore Cultura, riunisce oltre 80 opere (dipinti, disegni e stampe) per raccontare come questa famiglia di artisti abbia contribuito in modo decisivo alla nascita della pittura moderna e del sistema dei “generi” (paesaggio, natura morta, scena contadina, battaglia) La mostra è ideata da Bernard Aikema, curata da Carlotta Striolo.
Il percorso è diviso in cinque sezioni e segue un ordine insieme cronologico e tematico, esplorando anche gli effetti prodotti da questa scuola su molti pittori Europei. Partiamo dall'inizio:c’è una famiglia che ha insegnato all’Europa a guardare il mondo con occhi nuovi. la loro storia prende forma lungo le sale dell'esposizione e mostra come tra bottega e mercato, sia nata la pittura moderna,
Il marchio di una dinastia che diventa, un “brand” ante litteram: un cognome che diventa garanzia, stile, promessa. Così funziona il “brand Brueghel”. Prima c’è Pieter Bruegel il Vecchio, che raccoglie l’eredità visionaria di Bosch e la traduce in carne e terra: non solo demoni e mostri, ma volti, gesti, villaggi, stagioni. Poi arriva Pieter Brueghel il Giovane, che moltiplica quei modelli, li diffonde, li rende riconoscibili: il marchio di famiglia si espande, si consolida, entra nelle case e nelle collezioni. Un viaggio tra generi che prendono vita, temi che diventeranno veri e propri generi autonomi nella pittura europea.
Oltre ai Brueghel, il pubblico può confrontarli con i contemporanei del Nord e con i loro seguaci in Spagna e in Italia, per capire come il loro linguaggio si sia irradiato in Europa. Sono capitoli di un romanzo visivo dove il tempo e i temi si intrecciano. Cammini tra paesaggi innevati che sembrano trattenere il respiro dell’inverno, burrasche che scuotono il cielo, scene di vita contadina dove il lavoro diventa epica quotidiana. Ti fermi davanti a nature morte che trasformano frutta, fiori e oggetti in piccoli universi silenziosi, e davanti a battaglie dove il caos della guerra si fa composizione, ritmo,
Alla fine del percorso, ciò che resta non è solo un elenco di nomi e date, ma una galleria di mondi in miniatura. Hai visto la neve che non si scioglie più, sospesa sopra villaggi e sentieri; hai attraversato feste di paese dove il riso e il vino sembrano ancora mescolarsi nell’aria, e hai quasi annusato mazzi di fiori dai colori stupefacenti che paiono invitarti a coglierli, per uscire dalla mostra più felice di quando sei entrato.
Dove: Palazzo Reale, Piazzetta Reale, Milano (Piazza del Duomo)Fino al 31 gennaio 2027Orari: martedì-domenica 10:00-19:30; giovedì fino alle 22:30; lunedì chiusoBiglietti: 17 € intero / 6 € ridotto, audioguida inclusa



