La personale di Marilena Vita artista siracusana, performer, gallerista e molto altro ancora, sarà visibile fino al 19 giugno alla Galeria Korekta di Varsavia / Warszawa. Questa artista sempre più internazionale, è stata chiamata ad esporre proprio per il grande interesse risvegliato dal suo lavoro, che unisce due definizioni apparentemente antitetiche, un autentico ossimoro. Figurazione e astrazione si sposano nella sua pittura definita così già nel 2014 da Gillo Dorfles. E' su questo terreno all'apparenza impossibile che la Vita riesce a portare avanti una personalissima ricerca, proprio ispirata dalle tante sfaccettature della sua poliedrica personalità.
Il segno, perennemente in movimento, il pigmento diluito o denso, capace di creare ed evocare un succedersi continuo di possibilità. Dal passato archetipico all'astrazione futuribile in un processo di trasformazione continuo che si svolge sotto i nostri occhi. La pittura di Marilena Vita non è definibile in categorie tradizionali. Procede oltre, alla ricerca di nuovi campi espressivi. e apre squarci nel panorama dell'arte, ispirata com'è dal passato denso e mitologico della Magna Grecia di cui è figlia. Si muove cosi il nuovo percorso dell'artista, iniziato trasformando la sua galleria siracusana Montevergine in una piattaforma che unisce artisti internazionali come lei. A Varsavia è stata chiamata anche a far parte come performer, di una prestigiosa performance collettiva dal titolo Kosmogonia, operazione collettiva sonoro-meditativa dedicata all’universo visionario di Krzysztof Penderecki. Il progetto nasce dal dialogo tra pratiche performative contemporanee e ricerca sonora sperimentale, sviluppandosi anche attraverso le esperienze dei festival dedicati ad Andrzej Bieżan e grazie al contributo di Zygmunt Piotrowski, tra i fondatori dello storico collettivo internazionale Black Market International. Un plauso all'artista che è come sempre pronta a recepire il bisogno di cambiamento che lei stessa percepisce in una instancabile ricerca mai fine a se stessa, ma piuttosto necessaria per ridefinere con sempre maggiore sicurezza il concetto di identità e fedeltà al proprio Daimon.

